CARTOLINE
S. Florent
Una casa a strapiombo solitaria di secoli
Non vuole cambiare
(confidente per sbaglio, del mare)
il suo anziano vestito
con la vita.
Con lumore di bava sapida
Le sue barche la raccontano.
Erbalunga (Corsica)
Dirigendo il concertare
del rumore del mare,
che virgola recidivo
sulle coste granite,
si protende, malferma,
una torre distante,
fiera, a pochi mattoni;
unàncora di vittoria sul bagnasciuga,
silenziosa,
genovese.
GIROLATA
Si vorrebbe fermare per
Un attimo
Lattimo che riscopre
Spuma del verdeggiante
Fragore del mare,
che si scaglia e si frange
sulla solita diga
corrosa.
Torbo, senza frontiera,
ma libero di morire in riva
come un paguro,
una bottiglia,
un incantesimo.
Oletta (Corsica)
Cocci bianchi palpitanti di sassi
sbriciolati da unaltura che
dicevano piano un dialetto strano;
venivano giù a bocca chiusa
(quasi di getto) scivolando.
Erano appesi dincanto
sul mondo:
fiabe di unisola
e con loro
il sapore di ciò che è perduto.
_____________________________________________________________________________________________________________