Suggerimenti

 

 

Fruttuosamente intatto;

congelato intarsio di lettere

suggellate a caratteri cubitali;

fomento di paure;

crepuscolo di una sostanza andata.

La congiuntura di una

Articolazione di parole,

di verbo anch’esso perso tra le

radici da ribaltare addietro.

Trappola di tutti i movimenti;

sapore che ha perso la sua

sapidità, la sua sapienza.

Un caucciù elastico cresciuto

a male

(grigioroseo).

Una stoltezza insana:

me.


 

Ora che sono di meno

Percorrerei la galleria

Dentro il sentiero,

e popolare

la mia carenza di moltitudini,

bianche, acquoree, confuse,

o altro di forma organica,

di teste, animali, donne,

sì , donne:

una che ti lava, una che ti fa

 l’amore,   una che ti legge addosso

te stesso e niente.

 

E’ la concitazione o

La perdita o l’abbandono

Dell’anima che boccheggia

Mentre muore.


 

ROVI

 

 Rovi crespi

Pungenti in fresco respiro

Come piccoli suggerimenti

Ti nascondono innanzi.

E non sappiamo dire di no

Ai loro continui tormenti,

ma caldi.

In questa atmosfera di canti solitari

Pare mi parli un liuto discreto

Arabesco,

con note coperte di indutto caldore,

e par sfugga a cogitate passioni

il nostro dolore.

Rimaniamo poco meno

Di pollini invischiati in essi.


 

S. TEODORO

 

 Quella sera di tanti anni fa

a S. Teodoro

Il libeccio frustava

Le fronde dei nostri eucaliptus

E di sotto temevamo che la tenda

Non reggesse.

 

Alle volte è l’amore che tiene le cose,

così, per incanto,

e le cose noi.

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